Questo blog

Sono venuta a contatto per la prima volta con Internet nel 93, da matricola all’Università: c’erano la riga di comando e ISCA per chattare con gli amici. Poi, nel laboratorio dei SUN, le prime esperienze con Netscape: all’epoca la navigazione grafica ci sembrava troppo lenta per poter prendere piede… Da allora non ho più smesso di frequentare la rete e questa, col tempo, è stata oggetto della mia tesi ed è diventata una buona fetta della mia attività lavorativa. Non mi ha mai sfiorata l’idea di abitarla: approntavo le piattaforme per la presenza di associazioni, enti pubblici, scuole, aziende, spingendo queste realtà verso un uso collaborativo del mezzo, ma ero sempre tecnico, fruitore o spettatore, alla fine. Gli incontri degli ultimi mesi, e fra tutti in particolare quello con Sergio Maistrello e il suo La parte abitata della Rete, mi hanno fatto riflettere, fino a condurmi a questa sera e all’apertura di questo blog. Nelle mie intenzioni attuali, questo vuole essere un diario dell’uso che faccio, per lavoro e passione, della rete e degli strumenti che mette a disposizione, e di quanto leggo, ascolto e sperimento in tema di nuove tecnologie. Sempre più mi accorgo, infatti, di perdere il filo e la memoria delle cose che provo, installo e configuro. Appunti sparsi, dunque.

2 Responses to “Questo blog”


  1. 1 Maria Grazia 11 gennaio 2008 alle 5:52 pm

    Lodevole iniziativa, cara Tania, specialmente se la scelta di tenere un diario “pubblico” anzichè registrare le stesse operazioni di memoria storica su usi, scoperte e conoscenze personali su un diario segreto, significa in qualche modo volontà di condivisione e messa a disposizione di quanti possono trovare utili i tuoi appunti. Tuttavia leggendo i primi interventi sorge spontanea una domanda: quali sono i “requisiti di sistema” richiesti all’eventuale aspirante utilizzatore? A me sembrano piuttosto alti, ossia da addetti ai lavori.
    Sarebbe una bella sfida cercare di rendere il tutto più comprensibile (e quindi fruibile) ad un numero di persone potenzialmente il più ampio possibile.
    Nella duplice ottica della riduzione del digital divide e di quella “economia del dono” alla web 2.0 che ci piace tanto!
    Naturalmente mi offro come tester🙂

  2. 2 Flavio 9 febbraio 2009 alle 4:22 pm

    ciao Taniatennologica!
    Come sempre in prima linea con l’hi-tech. A parte la beissima foto del “ponte” credo proprio che mi hai convinto. Proverò questa modalità del blog e chissà che prendiamo la bella e sana abitudine di condividere saperi ed esperierienze…..nel campo della tecnologia non si finisce mai di imparare.

    Grazie ancora!
    flavio


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Aggiornamenti Twitter


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: