Conversioni da data a UNIX Timestamp e viceversa con OOo

Oggi, dovendo recuperare un’archivio di newsletter da un dump MySQL per trasferirlo a una nuova installazione, mi sono imbattuta nella necessità di convertire una data nel formato UNIX timestamp.

Innanzi tutto, ho scoperto (“l’acqua calda”, penserà qualcuno, ma non sono programmatore!) come viene misurato il tempo nei sistemi operativi Unix e Unix-like: in secondi a partire da quella che viene considerata convenzionalmente come la data di nascita di UNIX, il 1° gennaio 1970.

Grazie poi a un paio di discussioni ([Solved] Timestamp conversion e How to convert a date string in Excel to a unix timestamp), ecco le formule da usare:

  • da data a UNIX Timestamp: GIORNI(A1;DATA(1970;1;1))*86400 con timestamp in A1 e la cella della formula formattata come DD/MM/YYYY HH:MM:SS
  • da UNIX Timestamp a data: B1/86400+DATA.VALORE(“1/1/1970″) con data in B1

Twiki su hosting Aruba

Dopo più di un anno torno a scrivere un post per tener traccia di un’installazione che mi ha fatto un po’ penare tra ieri e oggi, ovvero Twiki su hosting Aruba.

Intanto perchè Twiki. Sto testando un po’ di applicativi open source web-based per poter gestire un team di lavoro, in particolare per groupware e project management. Ma magari di questo renderò conto in un prossimo post, possibilmente tra meno di un anno… Mi sono imbattuta in questo Twiki, che fa parte della famiglia dei corporate wiki. Non è esattamente quello che cercavo, ma dato che già sto prendendo confidenza con MediaWiki e che Twiki è scritto in Perl, ho deciso di provare ad installarlo su uno dei miei hosting Aruba, visto che fino ad ora ho sempre lavorato solo con PHP.

Queste le operazioni da fare:

  1. scaricare il pacchetto, scompattarlo in locale e caricarlo via FTP in una cartella (es. twiki) nella root dello spazio web;
  2. spostare la cartella bin (che è appena stata caricata dentro twiki) in /cgi-bin, dove devono per forza risiedere gli script in Perl per una questione di settaggio per la sicurezza del web server. L’interprete Perl è in /usr/bin/perl, come previsto per default su Twiki. Per avere sempre a disposizione le variabili di sistema dell’hosting e la posizione ed il modo di indicare le due variabili di maggior utilizzo, ovvero il percorso dell’interprete perl e la posizione di sendmail ed il percorso assoluto dello spazio (document_root), è possibile caricare via FTP questo file;
  3. seguendo poi le indicazioni di installazione, è necessario creare il file LocalLib.cfg in twiki/bin, utilizzando come modello twiki/bin/LocalLib.cfg.txt; le modifiche da fare sono $twikiLibPath = "/web/htdocs/www.miodominio.est/home/twiki/lib"; ovviamente, non è possibile operare sul config file di Apache, ma non c’è comunque bisogno di attivare i vari .htaccess, tranne quello in root, nel quale va commentata la riga Options -Indexes (su Aruba non è possibile usare il comando Options) e impostato Redirect /twiki/index.html http://www.miodominio.est/cgi-bin/bin/view
  4. a questo punto si è pronti per le configurazioni, scrivendo http://www.miodominio.est/twiki/cgi-bin/bin/configure nella barra degli indirizzi del browser
  5. Twiki sarà poi disponibile su http://www.miodominio.est/twiki

In caso di errori incomprensibili, su Aruba mi ha spesso salvato la funzione Riparazione Permissions (disponibile dal Pannello gestione Hosting Linux ), che ripristina le permissions di tutte le directories e files presenti nello spazio web allo stato originale.

Linux a Schio

Come già ben documentato da Dario nel suo blog, dai primi di settembre a Schio è attivo un nuovo LUG. Dopo sondaggi e votazioni, il nome del neonato gruppo si è assestato su AViLUG. Pur se giovane, ha già il suo sito e la sua mailing list e un LinuxDay al suo attivo!

La partecipazione è aperta ovviamente a chiunque, esperti o semplici curiosi. Se il giorno della settimana prescelto per l’incontro pare essere definitivamente il martedì, il luogo di ritrovo è ancora un po’ ballerino: spesso Piazza Telematica a Schio, ma già questa sera c’è l’eccezione. Per informazioni aggiornate è bene riferirsi a questa pagina.

Ancora SchiOSM

La solita presentazione, con qualche aggiornamento (grazie Flavio!), per il LinuxDay a Schio.

A morte Internet Explorer 6!

Basta! Non ne posso più di rincorrere siti che non funzionano come dovrebbero perchè c’è ancora chi utilizza Internet Explorer 6, un browser che è quanto di meno standard ci sia in circolazione. Purtroppo temo che spesso non sia nemmeno colpa degli utenti: la maggior parte di chi, suo malgrado, ne capisce poco, ha comunque gli aggiornamenti automatici. Sono gli utenti aziendali, schiavi del responsabile dei sistemi informativi e della sua politica di aggiornamento, a ritrovarsi con versioni vetuste di browser e player vari. Va bene, capisco che dare accessi da amministratore ai più sia deleterio (oltre che pericoloso e conseguentemente dispendioso), ma allora ci si prenda carico di mantenere i sistemi un minimo aggiornati!

Per quanto mi riguarda, da questo momento faccio pienamente mia la battagli iniziata in Norvegia già a febbraio di quest’anno: nei siti che amministro inviterò gli eventuali utilizzatori del nefasto browser a migrare verso lidi più sicuri.

Segnalo un po’ di link:

SchiOSM. Dati liberi e coinvolgimento dei cittadini

Presentazione preparata per l’intervento del 5 giugno 2009 a Trento, nella sede di Povo della Fondazione Bruno Kessler, in occasione di OSMit 2009, primo Meeting Nazionale del Progetto OpenStreetMap Italia. In tandem con Flavio Rigolon.

Link
Comune di Schio
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Schio
InformaSchio – Innovazione
Laboratorio di Educazione ambientale della Provincia di Viccenza

Openlayers e wireless gratuito a Schio

Da un mesetto ormai a Schio è possibile navigare in wireless da vari punti della città. Come Piazza Telematica cerco di divulgare questa notizia con vari mezzi: è stata l’occasione per cominciare a studiare un po’ Openlayers, una raccolta di librerie in javascript che permette di visualizzare cartografia in una qualsiasi pagina HTML, consentendo di caricare dati anche da OpenStreetMap. E’ possibile vedere il risultato nella pagina Punti di accesso wireless gratuiti a Schio.

La realizzazione è stata alquanto velocizzata grazie al lavoro già svolto da Flavio Rigolon, da cui ho preso il codice per la generazione della mappa, adattandolo poi alle mie esigenze.

Foto digitali: stamparle IN casa o DA casa?

Presentazione utilizzata il 4 maggio 2009 a Vicenza, presso la Circoscrizione 4 “Postumia”, nell’ambito del Festival delle Libertà Digitali.

Sitemap su Joomla

Dovendo migliorare il posizionamento sui motori di ricerca di alcuni siti, ho provato alcuni componenti per costruirne la mappa (da inserire nei vari strumenti per i webmaster elencati nel post precedente). Dopo averne scartati alcuni, mi sono fermata su Xmap, anche per la quantità di addons disponibili. Avendo alcuni siti multilingua, ho trovato interessante quanto illustrato in questo articolo: da quello che ho inteso io, il funzionamento del sitemap URL fa si che da solo basti per l’indicizzazione di tutto il sito, comprese le n lingue aggiuntive alla principale.

Strumenti per i webmaster

Arrivo parecchio tardi rispetto a molte pagine che ho trovato in giro, ma volevo ugualmente tener traccia degli strumenti per i webmaster disponibili gratuitamente su web, dato che proprio stasera ho scoperto che anche MSN li fornisce. Dunque, in rigoroso ordine alfabetico:

Pagina successiva »


Aggiornamenti Twitter


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.